Storia

Costruire componenti con un alto contenuto tecnologico e con requisiti tali da richiedere l’uso di materiali speciali dalla difficile saldabilità. Questo, sin dal 1976, l’obbiettivo primario della nostra azienda che ci permette oggi di annoverare un knowhow nelle costruzioni saldate senza uguali.

Gli eventi che hanno fatto grande CSC
1976

Dall’idea e lo spirito imprenditoriale di cinque amici e colleghi di lavoro prende vita, il 22 maggio del 1976, la CSC allora s.r.l. con un capitale sociale di 10 milioni di lire.

soci-fondatori-cscL’esperienza di Antonio dalle Carbonare, la meticolosità di Alessandro Pamato, la versatilità di Leonida Dal Santo, la caparbietà di Mariano Scortegagna, l’intraprendenza di Gino Dal Santo assieme alle capacità di coordinamento della nuova arrivata Maria Conzato sono gli ingredienti vincenti che permettono alla CSC di farsi strada attraverso la concorrenza e di affermarsi giorno per giorno.

1977

Si realizza il primo recipiente a pressione collaudato ANCC (ora PED).

Nello stesso anno vengono realizzate 4 autoclavi. Il cliente pagherà con una cesoia, 1 calandra e 1 trapano a colonna, Queste “nuove” attrezzature consolidando le fondamenta verso la crescita dell’azienda.

1980

Inizia la collaborazione con i più importanti centri di ricerca, istituti di fisica e dell’industria aerospaziale.

Inizia la collaborazione con i più importanti centri di ricerca, istituti di fisica e dell’industria aerospaziale. Negli anni ottanta, vengono realizzati molti componenti speciali. Tra tutti l’azienda si impegna nella progettazione e costruzione del primo di tre “Fast Shutter” in titanio aeronautico (gr.5) per il JET (Joint European Torus: reattore sperimentale per la fusione nucleare).
Per lo stesso progetto saranno realizzati gli scudi termici per la struttura portante della camera da vuoto toroidale.
Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Joint_European_Torus
A cavallo degli anni 80 inizia anche la collaborazione con la allora Riva Calzoni di Milano per la costruzione di componenti idraulici per corpi pompa verticali e cosa ancora più importante, di idrogetti per la propulsione marina di imbarcazioni. La collaborazione si e poi estesa ad aziende internazionali arrivando a costruire fino ai giorni nostri più di 500 idrogetti che sono andati ad equipaggiare piccole e grandi navi.

1985

Nella nuova ed attuale sede, l’azienda si munisce di nuove attrezzature come la ”camera bianca” ossia una camera depolverizzata in classe 1000 atta ad operare in condizione di pulizia molto spinte.

Queste nuove tecnologie le permettono di portare il suo Know-how nell’aerospaziale producendo per la Nasa, su commessa della Snia, due centraline per il caricamento del carburante dei satelliti geostazionari e alcuni componenti per il satellite Tethered ( il così detto “satellite al guinzaglio”).
Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Satellite_Tethered

1990

Comincia ad interessarsi all’azienda anche l’industria della competizione.

E’ proprio nel 1990 che vengono commissionati una serie di componenti in titanio gr.5 che andranno ad equipaggiare una delle più famose barche a vela da competizione italiana. Il Moro di Venezia.
Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Moro_di_Venezia

1993

Il 12 giugno di questo anno l’azienda raggiunge l’importante obiettivo della certificazione di Qualità ISO 9001.

Un passo fondamentale nella storia aziendale essendo una delle prime piccole aziende a certificare il proprio sistema di qualità.
Nello stesso anno con la collaborazione di INFN di Genova, inizia la progettazione e poi la costruzione di due moduli del calorimetro elettromagnetico destinato alla rilevazione di fotoni e neutroni del rilevatore CLAS installato ai laboratori Jefferson in USA.

Link: http://it.wikipedia.org/wiki/CLAS

1997

La CSC è tra le prime aziende in Italia a realizzare uno scambiatore di calore a fascio tubiero in tantalio* con progetto approvato e apparecchio collaudato ISPESL secondo la norma VSR ’95.

*Il Tantalio è un materiale puro (simbolo Ta) con peso specifico pari a 16,6 Kg./dm3 e dal costo esorbitante di circa 500,00 euro al kg, con caratteristiche di saldabilità molto basse dovuto all’altissimo punto di fusione (circa 3000°C) e alla sensibilizzazione che può subire all’esposizione in aria durante la saldatura.

2000

Progetto “RS Cube”

Vengono realizzati una serie di telai motociclistici per il progetto “RS Cube” di Aprilia che seguirà l’esordio del gruppo veneto nel campionato del mondo classe 500.

Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Aprilia_RS_Cube

2002

Progetto LHC “Large Hadron Collider”

Vengono realizzati, per il progetto LHC “Large Hadron Collider” del CERN, una serie di componenti che andranno a costituire il cuore del più grande e famoso acceleratore di particelle.

Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Large_Hadron_Collider

2003

Con il pensionamento dell’ultimo dei soci fondatori la gestione dell’azienda passa in mano alla seconda generazione.

dirigenza-cscCosì, Franco dalle Carbonare, Adelucio dal Santo, Marco Scortegagna e Riccardo Pamato, ormai da tempo impiegati in azienda, fieri dell’eredità ricevuta, raccolgono la sfida per continuare nel migliore dei modi quanto iniziato dai loro genitori. Nasce nello stesso anno una nuova divisione della CSC che prende il nome di Divisione Trading con lo scopo di commercializzare leghe speciali quali Duplex e Super Duplex.

2006

Progetto Katrin

In collaborazione con ASG Superconductors, vengono realizzati i Criostati CPS e DPS per il progetto Katrin dell’istituto tedesco Karlsruhe Institute of Technology (KIT).

Link: http://en.wikipedia.org/wiki/KATRIN

2011

Progetto XFEL

Per il progetto XFEL dell’istituto DESY di Amburgo, vengono realizzati 272 Helium Tanks in titanio gr.2. Un progetto che durerà due anni.

Link: http://it.wikipedia.org/wiki/European_XFEL

2012/13

Idrogetti Yacht Azzam

Vengono realizzati gli idrogetti per il più grande yacht privato esistente. L’Azzam. Con i suoi 180 metri non è solo il più grande ma anche uno dei più veloci dato che può raggiungere i 31,5 nodi di velocità. Nello stesso anno vengono realizzati gli idrogetti per il primo traghetto a propulsione di LNG (gas naturale liquefatto) che diventerà anche la nave commerciale più veloce al mondo con i suoi 58,1 nodi (107,6 km/h) battezzata con il nome del Papa “Francisco”.

Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Azzam_(yacht).

Dopo 10 anni di attività e successi, la divisione commerciale di CSC, identificata fino ad oggi come "Divisione Trading", data la quantità di materiale realmente stoccato a magazzino e gli accordi commerciali stipulati con alcune importanti acciaierie, non può più essere nominata "Divisione Trading". Si decide così di cambiare il nome in SpecialSteelStock.
Link: http://www.specialsteelstock.com.

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